DECIMO ANNIVERSARIO

 

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CENNI STORICI

L'edificio fu commissionato all'architetto imolese Cosimo Morelli quale residenza di Luigi Braschi Onesti, nipote di Pio VI eletto papa nel 1775. Costruito con le ricchezze che il pontefice aveva fatto affluire nelle casse del nipote,  fu costruito sull'area dove sorgeva il quattrocentesco palazzo di Francesco Orsini.

I problemi economici del duca Luigi Braschi Onesti non permisero il completamento del Palazzo che, alla sua morte nel 1816, risulta incompiuto. Venduto dai suoi eredi nel 1871 allo Stato Italiano, l'edificio fu destinato a sede del Ministero dell'Interno e, in seguito, di varie istituzioni fasciste. Dopo la guerra vi alloggiarono, fino al 1949, trecento famiglie di sfollati. Gravi danni furono provocati agli affreschi e ai pavimenti dai fuochi che vi venivano accesi; numerose furono le distruzioni e le ruberie. Dal 1952 vi ha sede il Museo di Roma, ma solo recentemente, nel 1990, la proprietà dell'edificio è passata dallo Stato al Comune di Roma che ha dato inizio, alla vigilia dell'anno Giubilare del 2000, ai lavori di restauro dell'intera opera.

 

IL RESTAURO

Questo restauro è stato molto importante per la neo società, perché  ha rappresentato la svolta da lavori di restauro prettamente lignei a  commissioni di lavori più vasti e vari, ha interessato i soffitti lignei, i portoni, i prospetti esterni e il cortile interno.

 

RESTAURO CONSERVATIVO E STRUTTURALE 1997-1999

 

Il restauro storico del palazzo, che versava in situazioni di particolare degrado, ha riguardato il restauro ligneo dei soffitti,  dei controsoffitti e dei portoni, del cortile interno e dei prospetti esterni, e il restauro lapideo dei prospetti esterni, interni, degli stucchi e degli stemmi posti esternamente in facciata rispettivamente agli angoli di piazza Pasquino e vicolo della cuccagna.

Restauro degli stemmi ha riguardato pulitura e rifinitura a bisturi ritrovamento pezzi mancanti originali nei depositi del museo e assemblaggio riutilizzando i buchi di allettamento dei perni originari sostituendo i perni ma incollandoli con  colata di piombo fuso.

Cliccare sopra le immagini per visualizzarle nelle loro dimensioni reali

 

 

Portone su Corso Vittorio prima, degli interventi di restauro

Portone su Corso Vittorio durante gli interventi di restauro.

Portone su Corso Vittorio dopo gli interventi di restauro.

PARTICOLARI DEL DEGRADO

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Particolari del degrado

Particolari del degrado

Particolari del degrado

Particolari del degrado

Particolari del degrado

Particolari del degrado

 

PROSPETTI ESTERNI

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Prospetti esterni dopo i restauri.

Prospetti esterni dopo i restauri.

Prospetti esterni dopo i restauri.

Prospetti esterni dopo i restauri.

PROSPETTI DEL CORTILE INTERNO

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Parte dei prospetti che affacciano sul cortile interno prima dei restauri.

Parte dei prospetti che affacciano sul cortile interno dopo i restauri.

STEMMI

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Fasi e tecniche di lavorazione.

Fasi e tecniche di lavorazione.

Fasi e tecniche di lavorazione.

Fasi e tecniche di lavorazione.

Fasi e tecniche di lavorazione.

Fasi e tecniche di lavorazione.